Coppa del Mondo di sci, slitta il ritorno di Lindsey Vonn?

Mast Vancouver (Canada) 20/02/2010 - giochi Olimpici invernali Vancouver 2010 / SUPERG donne / foto UPI/Masterphoto/Image Sport nella foto: Lindsey Vonn ONLY ITALY
Lindsey Vonn torna in Coppa del Mondo: sì, ma probabilmente non subito. Colpa di un cavillo regolamentare che sta già facendo gridare alla discriminazione di genere.
La situazione di Vonn
Dopo 5 anni di pausa, la statunitense risulta ‘attiva’ sul portale della Fis con la seguente situazione: 350esima al mondo in discesa libera con 104,81 punti, 489esima in super-g con 92,02 punti, 3.384esima in gigante con 260,28 punti e 4.076esima in slalom con 1.068,71 punti. Questo è il quadro attuale di Vonn che suscita anche un sorriso se si pensa ai fasti raggiunti all’apice della carriera. Ebbene, il regolamento Fis stabilisce un tetto massimo di 80 punti e l’ingresso nella top 150 della graduatoria per poter partecipare a una gara di Coppa del Mondo: due parametri che, al momento, tagliano fuori dai giochi la classe ’84. Eppure, sponda maschile, il ritorno di Marcel Hirscher, a sua volta precedentemente fermo dal 2019, si è già concretizzato.
Il regolamento e la disparità uomo-donna
Il fuoriclasse austriaco naturalizzato olandese ha beneficiato di una wild card che gli permette l’ingresso nella startlist a ridosso della top 30 e lo ha fatto perché il ritiro era avvenuto più di 2 anni fa e perché, prima dello stesso, nel palmares era stata una messa almeno una Coppa del Mondo (generale o di specialità, per il regolamento non fa differenza). Per le donne, invece, i paletti sono più stringenti, poiché includono anche il criterio dei punti Fis, oggi il vero ostacolo al ritorno in pista di Vonn, che per rientrare nel Circo Bianco dovrà quindi cercare di tornare nella top 150 (dove neanche Hirscher era presente prima di sciare a Soelden e Levi). La specialità più attaccabile in tal senso, sia in Coppa del Mondo sia in Coppa Europa, sembra la discesa libera: il calendario non è molto fitto e l’ipotesi più rosea vedrebbe Vonn di nuovo in azione a metà gennaio a Cortina d’Ampezzo, sulla pista che nel 2026 ospiterà le Olimpiadi Invernali.
Noel vince lo slalom di Levi
Intanto, parlando di Coppa del Mondo, il francese Clément Noel ha vinto lo slalom di Levi con un tempo totale di 1:53.98, peggiorato di 80 e 95 centesimi rispettivamente dal norvegese Henrik Kristoffersen e dallo svizzero Loic Meillard. Per l’Italia invece il disastro è totale: nessun azzurro si è qualificato alla seconda manche, come non accadeva addirittura dal 2002. Se si pensa poi alle vittorie nello slalom speciale, il nastro va riavvolto fino al 2017, quando Manfred Moelgg si impose a Zagabria: se non è una crisi nera per il settore tecnico, poco ci manca.
