27 Agosto 2026
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Coppa del Mondo di sci, Odermatt vince il super-g di Beaver Creek

Sci alpino

La discesa libera aveva premiato Justin Murisier, lo svizzero che nessuno si aspettava, probabilmente neanche il diretto interessato: il super-g di Beaver Creek invece incorona Marco Odermatt, il favorito numero uno che vince grazie a un tempo di 1:09.41, peggiorato di 18 e 47 centesimi rispettivamente da Cyprien Sarrazin e Lukas Feurstein. Quest’ultimo si prende i galloni della sorpresa del pomeriggio del Colorado, ma alle sue spalle, in ex aequo con Fredrik Moeller, spunta la sagoma di Giovanni Franzoni, che a dispetto del pettorale 39 sfiora un podio che avrebbe avuto del clamoroso.

Le dichiarazioni di Franzoni

Il classe 2001 a sorpresa strappa a Dominik Paris (15esimo, tallonato da Mattia Casse) il prevedibile risultato di miglior italiano all’arrivo: per la cronaca, Pietro Zazzi ha chiuso 32esimo, Christof Innerhofer si è piazzato 35esimo, mentre Banjamin Jacques Alliod si è dovuto accontentare del 41esimo posto, con Nicolò Molteni e Florian Schieder fuori causa. “Il tracciato mi piaceva e stavo sciando bene. Ho visto che Feurstein, sceso prima di me, era arrivato terzo e mi sono detto che avrei potuto puntare anch’io al podio. Sono partito pensando a quell’obiettivo: ero a posto e pronto, ma anche un po’ teso, perché in molti erano finiti fuori pista”.

Per Franzoni la soddisfazione si mischia con un pizzico di rimpianto proprio per quel piazzamento di prestigio che avrebbe dato ancora più lustro a una prestazione già eccellente. “Due anni fa ero vicino a questo genere di risultati. Poi mi sono infortunato e ho vissuto una stagione complicata come quella scorsa, nella quale niente girava a dovere. Da allora ho lavorato sodo e quello che è successo oggi è la dimostrazione che dopo un calvario si può vedere la luce in fondo al tunnel. E’ come se mi fossi levato un peso dalle spalle e ora penso che sarà tutto più in discesa perché ho la testa più libera. Sono stato bravo ad aspettare i tempi giusti, senza forzarli, e sono rientrato in condizioni migliori di forma e di maturità rispetto all’anno scorso. E ora ci credo”.

Come cambia il pettorale di Franzoni

Non solo la gloria e la soddisfazione dopo anni difficili: il quarto posto nel super-g di Beaver Creek può servire a Franzoni anche per guadagnarsi nelle prossime gare di Coppa del Mondo un pettorale più basso. Oggi l’azzurro ha infatti messo in carniere 50 punti, ai quali sommare i 4 già all’attivo: il risultato dice 54 ed è buono per entrare nella top 30, utile a scendere prima in pista, trovando un tracciato meno rovinato dalle linee e, dunque, in teoria più adatto a ottenere piazzamenti migliori. Perché, in effetti, non sempre si ripeterà lo scenario odierno, con il clamoroso ribaltone finale quasi totale da parte dei pettorali alti.

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