Atletica Leggera, per Marcell Jacobs visita di controllo in Germania
Marcell Jacobs ha messo nel mirino Europei e Olimpiadi. Due obiettivi importantissimi, il secondo più del primo a difesa del titolo olimpico vinto a Tokyo nel 2021, in questo 2024. Le prime due uscite stagionali del velocista azzurro sono state molto confortanti. Dopo il 10″11 in quel di Jacksonville del 27 aprile scorso, Jacobs ha vinto sabato scorso in 10″07 lo Sprint Festival allo stadio dei Marmi di Roma nella seconda uscita all’aperto.
Visita di controllo in Germania
Adesso però Jacobs è volato in Germania, a Monaco di Baviera, per farsi visitare dal dottor Müller–Wohlfahrt, il luminare 81enne dei muscoli e delle giunture a cui si era già rivolto l’anno scorso. Una visita di controllo/routine, che servirà a tranquillizzare l’animo dell’azzurro prima di tornare a Rieti e continuare la preparazione atletica agli ordini del coach Rana Reider.
Infatti, nel ritiro preolimpico, si affinerà la condizione fisica dove già si allenano gli americani, compreso Bromell, con l’arrivo anche di Andre De Grasse e Sani Brown. I prossimi appuntamenti in pista per Jacobs sono diversi. A cominciare dal Continental Tour ad Ostrava in Repubblica Ceca il 28 maggio, mentre il 30 sarà presente ad Oslo in Norvegia nella Diamond League, per una sfida probante contro contro Kerley.

Successivamente inizierà il raduno con la Nazionale in vista degli Europei a Roma, al via il 7 giugno e con la finale dei 100 già il giorno seguente (l’8 giugno).
Jacobs e il “bis” alle Olimpiadi
Nei giorni scorsi Jacobs aveva parlato dell’obiettivo di andare a Parigi e “bissare” l’oro Olimpico vinto in Giappone nel 2021: “Ammetto che è tanta la responsabilità di arrivare da campione in carica, ma darò tutto me stesso. Solo due atleti hanno vinto due ori consecutivi nei 100 e lavoro per quello, non mi nascondo. Quando vinci un’Olimpiade su di te ci sono tante aspettative.
Dopo l’oro di Tokyo avrei voluto lavorare di più a livello mentale di quanto non facessi già prima, ma mi sono un po’ perso. Ora voglio riconquistare quel titolo”. Poi una battuta sugli avversari: “In questo momento non c’è un vero numero 1 per dire che a Parigi vincerà sicuramente, nessuno ha corso veramente forte. Tutti stanno lavorando al massimo per arrivare in Francia nelle migliori condizioni”.
