Atletica leggera, Antonella Palmisano vince la 10 km di marcia di Madrid
Il ruggito della campionessa che sa sempre rinascere dopo ogni periodo negativo: in seguito alla sfortunata esperienza alle Olimpiadi di Parigi 2024 (ritiro nella 20 km di marcia e sesto posto nella staffetta mista), Antonella Palmisano torna a vincere a Madrid in occasione della 10 km di marcia.
La cronaca
La pugliese, che ha chiuso la sua eccellente gara in 44’02”, riallaccia così il filo con la vittoria che si era interrotto bruscamente dopo il titolo europeo ottenuto a Roma e lo fa con una prova di forza lungo i tanti saliscendi della Gran Via della Capitale spagnola. Il primo allungo è avvenuto dopo 3 km di gara, con Mariia Sakharuk a incassare un sorpasso a velocità doppia. Poi il passaggio a metà gara: un ottimo crono da 21’45” che è il preludio della vittoria finale, trovata con un vantaggio di oltre 1′ proprio sull’ucraina, con la connazionale Noelia Vargas a completare il podio.
Si chiude così un 2024 a tinte miste per Palmisano, tra acuti, risultati deludenti e problemi fisici: dopo i tanti fastidi al nervo sciatico, risolti solo tramite un intervento chirurgico, impossibile dimenticare la positività al Covid che ha fiaccato le speranze di medaglia alle Olimpiadi di Parigi 2024. Ora si volta pagina e lo si fa con un sorriso, con la speranza che le residue scorie dei vecchi guai restino nell’anno in corso: l’appuntamento va quindi al 2025 e in particolare a settembre, quando a Tokyo, città che rievoca dolci ricordi a Palmisano, si solleverà il velo sui Mondiali.
C’è un mezzo sorriso anche nella gara maschile, nella quale Francesco Fortunato ha raccolto il secondo posto. Mezzo, appunto, perché all’azzurro non riesce il bis del risultato ottenuto un anno fa: sull’albo d’oro della 10 km di marcia di Madrid il successore è il giapponese Toshikazu Yamanishi, vincitore in 40′ netti.
Le dichiarazioni di Palmisano
“Per me è stata una bellissima giornata, vissuta in un contesto unico e con così tanta gente a bordo strada. Il percorso era difficile, ma servono proprio tracciati del genere per avvicinare ancora più persone alla marcia”. Si apre così l’intervento ai canali federali di Palmisano, che poi ripercorre il calvario di un’estate ricca di contrattempi. “Dopo Parigi per me contava solo esserci oggi e divertirmi e posso dire che ci sono riuscita. Non cercavo un tempo particolare: volevo vedere quanti stimoli mi restano e devo dire – continua l’oro olimpico di Tokyo 2020 – che durante i 10 km sono stata bene, senza pensieri negativi in testa. Ora sono felice e mi godrò una settimana di riposo, prima di cominciare a pensare a ciò che mi aspetta in futuro”.
