Volley Champions League – Prima giornata di Champions League che va in archivio per le squadre italiane impegnate nella massima competizione continentale di Pallavolo. Caratterizzata dai due derby, sia in campo maschile che femminile, il primo turno ha dato la concreta dimostrazione che, questa stagione, le formazioni italiane fanno davvero sul serio ed ambiscono, ovviamente, alla vittoria finale.

Leon trascina Perugia, Civitanova stellare su Modena

Debutto vincente per la Sir Safety Conad Perugia che, opposta alla Dinamo Mosca, squadra temibile e di assoluto livello, si impone con un perentorio 3-0 dando l’impressione di essere sempre in comando delle operazioni, alzando l’intensità e la potenza del gioco ogni volta ce ne fosse stato il bisogno. Questo il punteggio dei parziali, 25-23, 27-25,25-21 con Perugia in rimonta sia nel secondo che nel terzo, trascinata dai 18 punti di Leon e Atanasjevic e con il libero Max Colaci in grande spolvero.

Dopo solo 3 giorni dalla sfida in campionato, questa volta però in palazzetti invertiti, si sfidavano ancora la Lube Civitanova e l’Azimut Modena. Sono ancora i marchigiani a trionfare, questa volta più nettamente, visto il 3-0 finale che permette alla squadra di Medei, senza limiti di formazione in Champions, di iniziare alla grande e di prepararsi nel miglior modo possibile al Mondiale per Club. La Lube vince 25-22, 30-28, 25-22. Il top-scorer della formazione marchigiana è Osmany Juantorena,  19 i suoi punti. Per Modena, il migliore è Zaytsev, 16 i suoi punti.

Che partita a Conegliano, tutto facile per l’Igor Novara

Passando invece al femminile, davvero straordinario il match andato in campo al PalaVerde di Treviso tra l’Imoco Conegliano e la Savino del Bene Scandicci. Alla fine, dopo cinque tiratissimi set, a portare a casa la vittoria sono le Campionesse d’Italia e, fresche vincitrici della SuperCoppa Italiana, dell’Imoco.

I set dispari, sono andati , senza troppe difficoltà, alla squadra di casa, 25-21, 25-12 mentre i pari se li è aggiudicata la formazione toscana, 24-26,23-25. Nel tiebreak, dopo un equilibrio sostanziale fino al 10-9, Conegliano mette il turbo e riesce a chiudere la partita sul 15-10. Sono 23 i punti di Samantha Fabris e 20 di Hill per le venete, per Scandicci invece 33 di una maestosa Haak.

Toccante alla fine la dedica di tutta la squadra dell’Imoco a Megan Easy, che ha subito un gravissimo infortunio al tendine nell’ultima giornata di campionato, dopo che, solo l’anno scorso aveva riscontrato un infortunio analogo all’altra gamba.

Tutto facile invece per il debutto in Champions della Igor Gorgonzola Novara che si sbarazza con un secco 3-0 del Budownali Lodz. La formazione di Barbolini, dopo l’0-6 iniziale per le Polacche , prende saldamente la testa dell’incontro senza voltarsi più indietro e chiude con parziali simili, 25-19, 25-19 e 25-20.  Neanche a dirlo, la miglior realizzatrice delle padroni di casa è Paola Egonu, 19 i suoi punti, bene anche la Bartsch, 11 saranno alla fine per lei.