Giro d’Italia 2019, 4ª tappa: a Frascati trionfa Carapaz. Una caduta ‘cambia’ la classifica generale

    La quarta tappa del Giro d’Italia 2019, con partenza da Orbetello e arrivo in quel di Frascati, ha visto trionfare Richard Carapaz: la classifica generale

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    La quarta tappa del Giro d’Italia 2019, che prevedeva 223 km da Orbetello a Frascati con un finale molto insidioso, è stata vinta da Richard Carapaz. Però, una caduta a 6km dal traguardo, ha sconvolto di fatto la classifica generale con Nibali e Yates attardati a 18 secondi, Landa a 44″, mentre Dumoulin, finito a terra, è arrivato a più di 4 minuti.

    La fuga di giornata

    In avvio di tappa parte la solita fuga di giornata, a metterla in atto sono Marco Frapporti (Androni Giocattoli-Sidermec), Mirco Maestri (Bardiani-CSF) e Damiano Cima (Nippo Vini Fantini Faizanè). Il loro vantaggio prende subito consistenza, con Frapporti che vince anche il primo GPM di Manciano. Dopo 35 km è di ben 10’45” il vantaggio dei tre fuggitivi su un gruppo Maglia Rosa che non si danna di certo l’anima. Tuttavia il plotone, con in testa la Groupama FDJ, inizia dopo il 50° km ad aumentare l’andatura e lo svantaggio scende. Così, a 100 km dal traguardo, il vantaggio dei battistrada si attesta sui 7’30”.

    Nel finale una caduta cambia tutto

    Il gruppo continua a guadagnare terreno sotto la spinta di Bahrain-Merida e Bora-hansgrohe, arrivando a 4′ dai fuggitivi ai meno 40km dal traguardo. La spinta dei tre battistrada si esaurisce col passare dei chilometri, tanto che il plotonone maglia rosa ai meno 15 da Frascati è ad un solo minuto di svantaggio. Gli ultimi a mollare sono Frapporti e Maestri, raggiunti ai meno 10 km dall’arrivo.

    Purtroppo arrivano anche delle cadute, la più pericolosa a 6 km dalla fine dove resta coinvolto anche Tom Dumoulin. Il gruppo si ‘frattura‘, con diversi uomini di classifica che restano attardati, compresi Nibali e Yates. Il team UAE Emirates prende in mano la situazione, con Valerio Conti che ‘tira’ Diego Ulissi. In avanti restano in otto con la maglia rosa Roglic in agguato. Ma è Richard Carapaz della Movistar a sorprendere tutti ai meno 600 metri, staccando tutti.

    ORDINE DI ARRIVO: Carapaz, Ewan, Ulissi, Ackermann, Senechal, Roglic, Conti, Lopez Moreno, Demar e Yates.

    La classifica generale dopo la 4a tappa

    1) Primoz Roglic (TJV), 2) Simon Philip Yates (MTS) +35”, 3) Vincenzo Nibali (TBM) +39”, 4) Miguel Angel Lopez Moreno (AST) +44”, 5) Diego Ulissi +44″ (UAE) +28”, 6) Rafal Majka (BOH) +49”, 7) Bauke Mollema (TFS) +55”, 8) Damiano Caruso (TBM) +56”, 9) Bob Jungels (QST) +1’02”, 10) Davide Formolo (BOH) +1’06”.

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