Froome va ko al Delfinato: frattura del femore e niente Tour de France

Chris Froome è caduto durante la ricognizione della cronometro al Giro del Delfinato: per lui frattura del femore e addio Tour de France 2019

Una notizia clamorosa ‘sconvolge’ il ciclismo e a catena condiziona anche l’attesa per il prossimo grande appuntamento a tappe. Chris Froome salterà infatti il Tour de France 2019, dopo non aver partecipato di proposito al Giro d’Italia e non difeso la maglia Rosa conquistata nel 2018, che stava preparando in maniera minuziosa.

Frattura del femore per Froome

Il 34enne ciclista britannico, vincitore quattro volte della Grande Boucle, si è infortunato seriamente, cadendo questa mattina mentre effettuava la ricognizione lungo il percorso della quarta tappa del Giro del Delfinato. Questa prevedeva una cronometro di 26,1 km a Roanne. Portato in ospedale per gli accertamenti del caso, la ‘sentenza’ è stata inequivocabile: frattura del femore. Dunque impossibile nemmeno pensare ad un recupero per la prossima corsa a tappe francese che prenderà il via il prossimo 6 luglio da Bruxelles.  

“E’ andato contro un muro nel tratto di discesa e a forte velocità. E’ un incidente grave. Parliamo di una situazione molto seria, è chiaro che non prenderà parte al Tour, si tratta di un infortunio che richiederà molto tempo”, ha spiegato ai microfoni di France 3, il team manager del Team Ineos (ex Sky), Dave Brailsford.

La moglie di Froome, Michelle, ha chiarito poi che suo marito è stato coinvolto in un “incidente ad alta velocità” mentre stava provando la cronoscalata di Roanne. Scrivendo sull’account Twitter del corridore britannico, ha specificato: “Chris sta andando in ospedale dopo un incidente ad alta velocità durante la ricognizione all’inizio di questo pomeriggio. La diagnosi deve ancora essere confermata, siamo in attesa di ulteriori informazioni e vi aggiorneremo.”

La maledizione della Ineos

Dunque sembra non poter avere pace la Ineos, la squadra che da poco ha preso il posto del Team Sky. Una sorta di maledizione, dopo che anche per il Giro d’Italia 2019, poi vinto da Carapaz e dalla Movistar, il team Ineos aveva dovuto fare a meno dell’uomo designato come capitano, Egan Bernal. Anche per il 22enne colombiano fatale una caduta con la frattura della clavicola ad inizio maggio.

A questo punto l’uomo di punta dell’Ineos al Tour diventa l’altro britannico Geraint Thomas, vincitore del Tour dello scorso anno, edizione 2018. Mentre per Froome sfuma immediatamente la possibilità di arrivare a 5 vittorie del Tour (2013-2015-2016-2017) , impresa riuscita solamente ad Anquetil, Hinault, Merckx e Indurain.

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