Il futuro di Vincenzo Nibali è ancora tutto da scrivere e decifrare. Il contratto del siciliano con la Bahrein-Merida è in scadenza alla fine del 2019, ma entro aprile verrà deciso tutto. La squadra del principe Nasser Bin Hamad Al Khalifa non vuole perdere lo “Squalo dello Stretto”, ma il tempo stringe e le offerte di certo non mancano. Una in particolare sta ormai facendo vacillare Nibali.

Il siciliano nelle settimane scorse si era così espresso: “Il mio agente è a conoscenza di tutte le offerte che sono arrivate, ma sono ancora un corridore del Team Bahrain-Merida e quindi prima di tutto devo essere professionista fino alla fine del mio contratto. Ci sono buoni segnali per allungare il contratto, ma sto ancora valutando tutte le opzioni. La Bahrain-Merida ha mostrato interesse, ma penso sia normale che un corridore valuti tutte le possibilità quando finisce un contratto e arrivano delle buone opportunità. I contratti saranno confermati a metà del prossimo anno”.

L’offerta della Trek-Segafredo sino al 2021

Vincenzo Nibali – Giro d’Italia 2017

L’offerta in questione è quella della Trek-Segafredo. Nelle ultime ore la formazione americana è uscita allo scoperto, come riportato da La Gazzetta dello Sport. Un incontro avvenuto a Milano, con Nibali e il suo agente Johnny Carera da una parte, Luca Guercilena (general manager della Trek-Segafredo) e Luca Baraldi, braccio destro del presidente Massimo Zanetti, il signor Segafredo, dall’altra.

L‘offerta è di quelle irrinunciabili o quasi: 4 milioni di euro netti a stagione, per due anni, 2020 e 2021. E staff di lavoro preferito da Nibali, che potrebbe ancora contare sul fratello corridore Antonio, l’allenatore Paolo Slongo, il medico Emilio Magni, il fisioterapista Michele Pallini, più l’osteopata Carretta. Nibali è molto tentato dall’accettare, visto che diventerebbe il simbolo di una squadra sì americana, ma con uno sponsor tutto italiano.

Il rilancio della Bahrein Merida

Vincenzo Nibali – Tour de France 2018

Ma ovviamente, come detto, la Bahrein-Merida non ha intenzione di mollare così facilmente. L’investimento fatto su Nibali è stato molto alto, visto che proprio intorno a lui è nata questa formazione World Tour. E insomma, dopo l’offerta della Trek, è arrivato il rilancio della Bahrein. Altro vertice con la società saudita rappresentata dal manager Brent Copeland, da Alex Carera e Milan Erzen, lo sloveno braccio destro del principe Al Khalifa. Su gazzetta.it le parole di Copeland a proposito del futuro di Nibali:

” Non vogliamo perdere Nibali, sarebbe folle il contrario. Gli abbiamo offerto due anni di contratto e in ogni caso Erzen è stato sempre chiaro: finché Vincenzo avrà la maglia del Bahrain, il principe pretende che tutto lo staff sia a sua disposizione. Questa settimana anche McLaren verrà coinvolta nella trattativa ed entro la fine del mese presenteremo la nostra proposta ufficiale di rinnovo. Credo che alla presentazione della squadra il 21 febbraio ci sarà un altro incontro con Vincenzo.”