Elia Viviani ha vissuto una stagione da grande protagonista nel 2018. Il suo passaggio alla Quick-Step ha dato la svolta definitiva alla sua carriera per quanto riguarda il ciclismo su strada. Lui che ha dato grandi soddisfazioni all’Italia anche su pista, vincendo l’oro olimpico a Rio de Janeiro nel 2016 nell’Omnium. Ai microfoni de il Corriere dello Sport, il ciclista veronese ha ammesso di essere andato ogni più rosea aspettativa. “Sarei un bugiardo se dicessi di sì, quello che ho fatto nessuno se lo aspettava. Pensavo di migliorare, quello sì. Tra l’altro dovevo sostituire Marcel Kittel. Era una responsabilità, il mio valore era inferiore. Ma era anche un’occasione. E poi io sono diverso da Kittel, lui è un velocista puro, io sono qualcosa di diverso.

Viviani punta sulla Milano-Sanremo

Fissando gli obiettivi primari dell’annata 2019, Viviani ha parlato a chiare lettere. La Milano-Sanremo diventa la priorità assoluta per l’inizio di stagione: “È una corsa magica, me la sento addosso. Diciamo che fra Cipressa e Poggio ho già tutti i miei riferimenti. Comincio al Tour Down Under, in Australia. Poi Abu Dhabi. Non so ancora se farò la Parigi-Nizza, mi piacerebbe molto tornare alla Tirreno-Adriatico”.

Invece c’è ancora indecisione per quanto riguarda la sua partecipazione al Giro d’Italia o al Tour de France: “Mi piacerebbe correre in Italia con la maglia tricolore, e poi il Giro arriva dalle mie parti, a Verona. Ma il Tour è una bella sfida e adesso che Gaviria è andato via mi tenta molto. E poi corro in una squadra belga, e il Tour parte da Bruxelles. E c’è la possibilità di prendere subito la maglia gialla, mentre il Giro comincia in salita. Decideremo più avanti, adesso è presto. L’importante è partire bene, cominciare subito a vincere. Poi bisognerà scegliere, l’importante è che abbiamo una bella squadra, completa”.

Infine Viviani ha parlato anche del Mondiale di ciclismo 2019 e delle Olimpiadi di Tokyo nel 2020: “Il percorso mi piace parecchio. Anche a questo dovrò pensare nella scelta fra Giro e Tour, non si può immaginare di essere al cento per cento dall’inizio alla fine della stagione. Olimpiadi? Ho cominciato a pensarci poco tempo fa, e con un po’ di preoccupazione. Cerco di farlo il meno possibile in realtà. Davanti ho una stagione lunghissima”.

La stagione 2019 del ciclismo parte da San Juan

Nel frattempo il primo appuntamento da non perdere a gennaio 2019 sarà la Vuelta a San Juan. La corsa ciclistica argentina sta diventando sempre più una corsa dove i migliori corridori al mondo si presentano per iniziare al meglio la stagione. Tra i big del ciclismo mondiale si registrano già le iscrizioni di Fernando Gaviria e Peter Sagan, ma anche Julian Alaphilippe e Remco Evanepoel. Infine è arrivata anche l’ufficialità della presenza del capitano della Movistar, Nairo Quintana.