Chriis Froome non sarà al via del Giro d’Italia 2019. Il corridore britannico ha deciso di focalizzare la propria attenzione e preparazione sul Tour de France. Dunque il “cannibale” del Team Sky non potrà difendere la vittoria e la maglia Rosa conquistata nell’edizione 2018. Froome ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport, spiegando però che in futurò tornerà a partecipare al Giro: “Decisione dura, molto dura. Sarà arduo vedere in televisione il Giro e non correrlo, lo so già. Non gareggio così spesso in Italia, ma farlo è stata un’esperienza fantastica. Per com’è andata e per come sono stato accolto. Però le assicuro che quella dell’anno scorso non è stata la mia ultima partecipazione al Giro. Tornerò”.

Froome e la stagione 2019

C’è anche spazio per un ricordo, ancora collegato al Giro d’Italia 2018 e alla fuga a sorpresa sul Colle delle Finestre: “Beh, è stato come quando a poker vai all-in. O tutto, o niente. Avevo solo quella possibilità per vincere, ci ho messo tutto me stesso e poi, naturalmente, c’è stata la componente fortuna. Non dipendeva tutto da me: per esempio, dietro Dumoulin era rimasto senza compagni e non riceveva molta collaborazione da chi era assieme a lui. Ah, non bisogna dimenticarsi della difesa della maglia rosa il giorno successivo verso Cervinia dopo aver speso così tante energie“.

Dunque l’obeittivo numero uno sarà il Tour de France, ma Froome ha anche parlato della sua preparazione alla corsa francese. “Dopo il Giro di Colombia farò UAE Tour, Vuelta Catalunya, Tour of Yorkshire, Delfinato. Il mio sogno? I Giochi di Tokyo 2020. Saranno un mio obiettivo. Però bisogna essere realisti, non ho mai ottenuto grandi risultati nelle gare di un giorno. Dovrò cambiare qualcosa nella preparazione e nella strategia“.

Froome punta su Bernal per il Giro 2019

Ma Froome punta su Egan Bernal per il Giro 2019: “Ha un futuro radioso davanti a lui, ma allo stesso tempo ha già mostrato di cosa sia capace. Non ha ancora cominciato un grande giro con l’obiettivo di vincerlo, sono curioso pure io ma il Giro d’Italia è perfetto per lui. Lotterà per la maglia rosa, è già pronto. Le montagne saranno decisive e lui in salita è fortissimo”.

Sull’addio del Team Sky al ciclismo, Froome ha spiegato: “Nello sport, e quindi nel ciclismo, niente è garantito. Ma io ho una grande fiducia nel management del team Sky. E dunque penso che si troverà un altro partner all’altezza per proseguire ad alto livello”.