23 Luglio 2024
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Australian Open 2024, Sinner annichilisce Djokovic e vola in finale: “Giocherò col sorriso”

Esultanza Jannik Sinner, Australian Open 2024

Jannik Sinner non smette di riscrivere la storia del tennis italiano, battendo Novak Djokovic nella semifinale degli Australian Open 2024 col parziale di 6-1, 6-2, 6-7, 6-3. Basti pensare che il serbo non perdeva a Melbourne da 6 anni o, se preferite, da 2195 giorni, o ancora imbattuto in terra australiana da ben 33 incontri. E che in semifinale non era mai andato ko in questa prova dello Slam. Per l’altoatesino l’onda lunga del grande finale di stagione nel 2023 è ancora nel massimo della propria espressione. E la finale raggiunta agli Australian Open 2024 è un altro traguardo storico, visto che sarà la prima in carriera per lui in un Major.

Sinner annichilisce Djokovic

Il match contro il numero uno del mondo ha visto Sinner dominare letteralmente i primi due parziali, vinti con l’eloquente score di 6-1, 6-2. Il tennista azzurro è partito fortissimo, approfittando anche di un Djokovic molto falloso da fondo campo e per nulla efficace al servizio. Poi, nel terzo set, l’equilibrio è invece diventato padrone, con una sola palla break per l’azzurro nel primo game.

Dunque epilogo al tiebreak, con Sinner che rimonta da 2-4 sino al 6-5 ma sprecando il match point con un diritto in rete. A quel punto il serbo, scampato il pericolo, è riuscito a chiudere 8-6. Ci si poteva aspettare un calo dell’azzurro nel quarto set, ma invece Sinner ha aumentato il passo andando a chiudere per 6-3, col break nel quarto gioco, dopo 3 ore e 26 minuti di gioco.

Djokovic, Wimbledon 2019

Sinner: “Giocherò la finale col sorriso”

Al termine dell’incontro vinto sul centrale della Rod Laver Arena, è stato Jim Courier a intervistare a caldo Sinner: “È stata una partita durissima. Ho giocato benissimo. Per due set lui ha sbagliato, mi ha dato la sensazione di non stare bene, ho spinto. Sul match point ho sbagliato il diritto, ma fa parte del gioco. Volevo essere pronto per il set successivo, è iniziato alla grande, l’atmosfera è stata stupenda. Non vedevo l’ora di giocare questa partita, è un bene affrontare un giocatore così, puoi imparare da partite come queste, l’ho fatto”.

E ancora sulle difficoltà che Djokovic sta incontrando nell’affrontarlo (ko 3 volte nelle ultime 4): “Abbiamo un tennis simile, cercavo di far partire lo scambio sul suo servizio, ma non ti dico le tattiche perché penso che avrò qualche altra partita contro di lui (ride, ndr). Quando ero più giovane, a 16-17 anni, mi ero allenato con lui a Montecarlo e già lì cercavo di imparare dai migliori. In partita è diverso. Il servizio è migliorato tantissimo, ho la sensazione di poter migliorare ancora molto, ho una grande squadra con me e cercheremo ancora di migliorarci“.

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