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Serie A, un Milan “incerottato” soffre ma piega la Fiorentina: bene il Napoli di Mazzarri, Lazio ko

Gol Theo Hernandez, Milan-Fiorentina

La tredicesima giornata della Serie A 2023/2024 è cominciata in questo sabato 25 novembre con tre match. Nell’ultimo di questi il Milan di Stefano Pioli, con tante assenze, piega con grande sofferenza la Fiorentina grazie al rigore trasformato da Theo Hernandez al 47′ del primo tempo. In precedenza il Napoli di Walter Mazzarri ha piegato in trasferta per 2-1 l’Atalanta, mentre nel pomeriggio la Lazio è caduta in rimonta per 2-1 sul campo della Salernitana.

Milan – Fiorentina 1-0

La prima frazione del Meazza non regala grandi emozioni sino al 30′, fatto salvo per un destro da fuori di Pulisic al 23′ che Terracciano alza in corner con un buon intervento. Nei minuti finali invece la partita prende ritmo e arrivano anche le occasioni. Al 40′ è la Fiorentina, con una bella trama, a rendersi pericolosa, ma il sinistro di Nico Gonzalez dal limite si perde alto anche se non di molto. Dall’altra parte invece Terracciano è chiamato alla grande parata sul colpo di testa di Pobega, servito da Pulisic direttamente da corner. Al 46′ però arriva l’episodio che sblocca il punteggio: imbeccata perfetta di Jovic per lo scatto di Theo Hernandez che entra in area e viene messo giù da Parisi. Dal dischetto lo stesso terzino francese spiazza il portiere viola e fa 1-0.

Il secondo tempo si apre con una ghiotta chance per parte: prima Chukwueze impegna di testa Terracciano in una parata in due tempi, poi è Maignan a salvare il Milan uscendo su Beltran tutto solo davanti a sé, con l’argentino che però lo favorisce sbagliando il controllo decisivo. Il Milan si ritrae in difesa col passare dei minuti, anche perché la Fiorentina spinge e lo fa con forza. Italiano manda in campo tra gli altri Nzola e Ikonè, ma è Jovic al 75′ a sprecare il punto del 2-0, calciando debolmente tutto solo davanti a Terracciano. Nel finale Pioli getta nella mischia anche Francesco Camarda, classe 2008 e da stasera il più giovane esordiente della Serie A. Gli ospiti ci credono e al 96′ sfiorano il pari, ma Maignan, con fortuna, salva i suoi respingendo di testa un tap-in che sembrava ormai vincente di Mandragora. Finisce 1-0 per il Milan.

Atalanta – Napoli 1-2

Il secondo match di giornata, giocato alle ore 18:00, ha visto il Napoli espugnare il Gewiss Stadium di Bergamo col 2-1 all’Atalanta. Dopo un primo tempo chiuso avanti 1-0 per la rete di Kvaratskhelia al 44′, gli orobici hanno trovato il momentaneo 1-1 con Lookman al 53′. Ma nel finale i partenopei hanno ritrovato il vantaggio, questa volta definitivo, con la firma di Elmas al 79′. Un successo che ha portato i campani a quota 24 punti, salendo momentaneamente a meno sette dalla capolista Inter (invece bergamaschi fermi con 20 punti).

Osimhen e Djimsiti durante Atalanta-Napoli

Al termine del match il neo tecnico degli azzurri, Walter Mazzarri, ha dichiarato: “Siamo stati molto bravi a tenere bene la partita e a riprenderla. Nel primo tempo non abbiamo sofferto nulla, abbiamo avuto un paio d’occasioni per fare il secondo gol. Quasi perfetti nel primo tempo, nella ripresa speravo di partire meglio: ci hanno schiacciato, voglio lavorarci di più. Su cosa ho lavorato in questi giorni? Le altre squadre sanno che affrontano i campioni d’Italia, si sapeva che sarebbe stato un anno più complicato e ho cercato di lavorare su questi aspetti, poi qualcosa di tattico si è fatto e hanno cercato subito di darmi retta”.

Lazio ko a Salerno

Nel match inaugurale di questo sabato, la Salernitana ha conquistato il primo successo stagionale e, di rimando, inflitto alla Lazio il sesto ko del proprio altalenante campionato. Dopo aver chiuso in vantaggio la prima frazione dell’Arechi col rigore di Immobile al 43′, i biancocelesti hanno subito la rimonta dei campani andati a segno con Kastanos (55’) e Candreva (66’). Un risultato che ha portato i ragazzi di Filippo Inzaghi a quota 8 punti, lasciando fermi i capitolini a 17.

Al termine della contesa il tecnico laziale Maurizio Sarri, non ha nascosto la propria delusione: “La Salernitana era inferiore ma non si è visto. Purtroppo troppi giocatori stanno rendendo meno rispetto alla passata stagione, qualcosa è successo. O la colpa è mia o abbiamo perso di vista chi siamo. Queste sono gare che l’anno scorso avremmo vinto serenamente. Il calendario improbabile non giustifica certe prestazioni. Ripeto, è colpa mia o abbiamo perso l’umiltà che ci aveva contraddistinto. Cambiano gli obiettivi? Se la Lazio gioca così faremo una tranquilla metà classifica, il focus deve essere sulle prestazioni”.

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