19 Luglio 2024
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Inter, Inzaghi fissa l’obiettivo: “La seconda stella, faremo il possibile per Lukaku”

Simone Inzaghi, allenatore Inter

Domani parte ufficialmente la nuova stagione dell’Inter, che si radunerà a Appiano Gentile prima di partire per il Giappone. La squadra di Inzaghi deve fare ancora qualcosa sul mercato ma l’obiettivo non potrà che essere lo scudetto, che varrebbe la leggendaria seconda stella, essendo il ventesimo titolo della storia nerazzurra.

Inter, la conferenza stampa di Inzaghi

Simone Inzaghi ha tenuto oggi la prima conferenza stampa stagionale alla vigilia dell’inizio del ritiro dell’Inter indicando gli obiettivi stagionali e non solo. Queste le sue parole:

Obiettivo scudetto: “Chiaramente sì, l’idea mia e il DNA dell’Inter è la vittoria. E’ il grande obiettivo, non mi va di partecipare al toto favoriti. Siamo l’Inter e abbiamo il dovere di provare a vincere la seconda stella, ci metteremo tutte le nostre forze. Ci sono tante squadre in lotta ma ci proveremo”.

Terzo anno all’Inter: “E’ un motivo di grande orgoglio, ringrazio la società e i giocatori che mi hanno aiutato in questi due anni. Abbiamo tante sfide importanti davanti a noi, il percorso nelle Coppe è stato pressoché perfetto, abbiamo perso col Liverpool e City. In campionato l’anno scorso siamo arrivati terzi, dobbiamo fare meglio”.

Giocare la Champions per vincerla: “Abbiamo dimostrato che col City non c’era così tanta distanza. Abbiamo giocato alla pari ma abbiamo perso, abbiamo tenuto testa alla squadra più forte d’Europa. In questi due anni abbiamo lavorato tanto, è stato un percorso lungo. Sappiamo la storia dei 10 anni precedenti dell’Inter, in questi due anni abbiamo migliorato e sappiamo che sarà difficile riconfermarsi in Champions ma c’è speranza e voglia”.

Lukaku e il resto del mercato

Esultanza gol Lukaku, Inter-Sassuolo

Simone Inzaghi si è soffermato anche sulle mosse di mercato dell’Inter:

Il ritorno di Lukaku: “Ho totale sintonia con questi dirigenti che sono sempre stati con me e con il presidente, c’è grandissima sintonia. Si sta lavorando, è un mercato difficile ma stiamo operando nel migliore dei modi. Conosciamo tutti Frattesi e Thuram, Bisseck ha appena finito l’Europeo under 21. Lukaku è un giocatore di un’altra squadra, sappiamo cos’ha rappresentato e cosa ha fatto nella parte finale della stagione. Ho lottato tanto per riportarlo lo scorso campionato, vorremmo farlo anche quest’anno, appartiene ad un’altra società e vedremo di fare il possibile”.

Squadra completa per la tournéé: “Sarebbe un sogno. Mancano 50 giorni alla fine del mercato, sappiamo che cambierà ancora tanto. C’è speranza, è importantissima questa prima fase di lavoro ma il mercato è imprevedibile. Il mercato aperto non aiuta noi allenatori ma siamo abituati”.

L’addio di Brozovic è doloroso: “Farei un discorso generale per tutti quelli che non ci sono più: hanno fatto la storia dell’Inter, da Handanovic a Bellanova, hanno fatto tutti benissimo, con la società abbiamo scelto di ringiovanire la squadra. Abbiamo perso giocatori importantissimi, ne arriveranno altri.  L’augurio di tutti quanti è che i nuovi arrivi facciano altrettanto”.

Possibile addio di Onana: “Stiamo parlando di Onana che è un giocatore dell’Inter, domani sarà convocato in ritiro. Il mercato è imprevedibile, sappiamo che tutte le squadre italiane devono vendere prima di acquistare. C’è questo rischio ma sono tranquillo: la proprietà e la società mi hanno assicurato che ci sarà un’Inter competitiva. Nella riunione prima del mercato abbiamo discusso di questo. L’importante è che l’Inter sia competitiva come negli ultimi due anni, abbiamo avuto problemi dopo il Covid e abbiamo fatto un mercato intelligente che abbiamo visto che è stato positivo”.

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