26 Maggio 2024
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Fiorentina, la conferenza stampa di Commisso: dalla cessione del club agli obiettivi futuri

Il patron della Fiorentina, Rocco Commisso, ha tirato le somme quest’oggi in conferenza stampa al termine della stagione. Un’annata sicuramente positiva per i viola, che tornano in Europa. La squadra di Vincenzo Italiano, infatti, ha chiuso al settimo posto, strappando il pass per la prossima Conference League. Decisiva la vittoria ottenuta al Franchi nell’ultima giornata contro la Juventus per 2-0.

Fiorentina, le parole di Commisso

Questi tutti i temi trattati in conferenza stampa dal patron della Fiorentina, Rocco Commisso:

Aspettative per il prossimo anno: “Ho imparato lavorando prima in banca e poi con la Mediacom che se parli e poi non mantieni perdi la credibilità. Se io voglio andare a prendere 2-3 miliardi di dollari a Wall Street posso farla in una settimana perché sono credibile. Quest’anno ho parlato di parte sinistra della classifica e guarda che nessuno si aspettava il settimo posto. E’ stato un successone. Voglio ringraziare Italiano e tutti gli addetti alla società: ogni giorno hanno lavorato per completare la squadra e stargli vicino per aiutarla ad ottenere risultati”.

Ricavi importanti: “Con più ricavi si possono spendere più soldi per i giocatori. Quest’anno abbiamo fatto un grande lavoro, cedendo Vlahovic e prima di lui Chiesa con due grandi plusvalenze che ci aiutano molto per non avere problemi finanziari dell’anno prossimo. Non è arrivato il cash come qualcuno ha detto. Non è vero che devono arrivare 150 milioni nelle casse della Fiorentina: è vero che arriveranno soldi nei prossimi 4 anni da queste cessioni, ma è vero che abbiamo anche speso. Il vero numero è 50 milioni e non 150. Di fronte ai soldi che arrivano da Vlahovic e da Chiesa abbiamo speso per comprare altri giocatori. I numeri devono essere giusti: sono 50 milioni che arriveranno nei prossimi 4 anni e non 150. Quando finirà quest’estate, con una Fiorentina più forte, i 50 milioni scenderanno ancora. Io spero che riusciremo ad andare sempre avanti però ci sono dei problemi che sono difficili da superare, è difficile competere con chi ha 4-5 volte i nostri ricavi”.

Pensiero su questa stagione

Il patron della Fiorentina si è soffermato molto sull’annata appena conclusa:

La partita più bella: “Allo stadio ho visto poche partite. Ricordo l’ultima partita contro la Roma, all’andata contro il Milan e sicuramente l’ultima contro la Juve dove abbiamo conquistato un posto in Conference League. Io sono stato molto contento, abbiamo fatto schifo contro la Sampdoria e contro l’Udinese ma i ragazzi poi hanno creduto in loro e il mister li ha messi a posto e la partita contro la Juve è stata bellissima. Contro una Juventus che ha centinaia di milioni di euro per acquistare calciatori, non dobbiamo mai scordarcelo”.

Sogno Champions: “Il sogno è sempre quello di andare più avanti possibile quindi anche in Champions. Io sono molto contento del settimo posto, ma si poteva anche arrivare ottavi o noni visto che era la parte sinistra della classifica. Spero che tutti abbiano capito cosa significa fare conti con i ricavi”.

Arrivare davanti all’Atalanta: “Hanno fatto un grande lavoro ma l’Atalanta ci ha messo cinque anni prima di andare oltre al decimo posto. Noi ci siamo arrivati dopo tre anni al settimo posto. Sfortunatamente, il nuovo proprietario dell’Atalanta, al suo primo anno, non parteciperà alle coppe. Il Parma è andato in B, il Genoa è andato in B. Non guardate solo le cose negative, ma anche i lati positivi di questa società”.

Il futuro di Torreira e Italiano

gol Torreira, Inter-Fiorentina

Commisso ha parlato anche di due pilastri della Fiorentina:

Su Torreira: “Sono molto deluso di quello che è successo nelle 24 ore dopo la conquista della Conference. Sfortunatamente come è successo con Gattuso, certi tifosi ci è cascata con la petizione con Torreira. I procuratori hanno fatto uscire questa notizia. Se i procuratori mi capiscono, come ho fatto con Gattuso o con Vlahovic, con me non vincerà. Io sarò più duro e mi incattivisco. Io non voglio parlare di mercato perché non sono qui per parlare di questo. Ci sono gli addetti ai lavori che penseranno a questo. So che vi sto deludendo ma non parlerò di mercato. Ci può essere la possibilità di rivisitare la situazione con Torreira nelle prossime settimane, ma non voglio dare nessun cenno di ottimismo o pessimismo”.

Su Italiano: “Ho sempre fatto i miei più grandi complimenti a lui e sono contento del suo lavoro e della sua famiglia. Come sono abituato io alla Mediacom, non mi piace mandare via gente o cambiare. Voglio loro che restino con noi e io resti con loro. Spero che Italiano resti e queste cose ne parleremo nel prossimo futuro”.

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