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Juventus-Spal, Allegri: “Non siamo in emergenza, Dybala in panchina”

Allegri, Juventus

Una partita per riprendere la marcia, interrotta dalla sosta per le Nazionali. E gli allenatori delle grandi squadre, temono sempre il primo match al rientro dalla pausa. Non fa differenza Massimiliano Allegri, intervenuto in conferenza stampa per presentare Juventus-Spal. I bianconeri guidano saldamente la vetta della classifica in Serie A, ma ovviamente passi falsi non ne sono ammessi, col Napoli a meno sei. Il tecnico della Juventus è stato subito stimolato sul match contro la formazione di Semplici:

“La Spal è una squadra che gioca bene, costruisce da dietro e ha belle trame di gioco. Ha vinto a Roma una bella partita in trasferta, hanno vinto in trasferta la prima a Bologna, quindi è una squadra che fuori casa ha fatto risultati importanti per essere una che lotta per la permanenza in Serie A. Poi è una squadra fisica, aggressiva, con una buona media falli a partita e recuperano molti palloni. Bisognerà fare una partita seria e indirizzarla per il verso giusto, sapendo che è una delle squadre di bassa classifica più difficili da affrontare perché se non sei ordinato ‘ti mettono a giro’.

Allegri sulla formazione da scegliere

Sulla formazione da mandare in campo, Allegri ha dichiarato: “Bisogna far giocare quelli che ho a disposizione. Khedira è fuori, Emre è rientrato, si sta riatletizzando e credo che in un paio di settimane potrà essere di nuovo a disposizione della squadra almeno per fare 20 minuti, mezz’ora. Matuidi arriva oggi perché gli ho dato tre giorni di riposo e ne aveva bisogno. Abbiamo Bentancur, abbiamo Pjanic, qualcuno metteremo. Non è un problema. Ci sistemeremo con i giocatori che abbiamo, ma non siamo assolutamente in emergenza. La squadra tra l’altro sta bene fisicamente e mentalmente.

Dybala come sta? E’ rientrato giovedì. Ieri ha fatto defaticante, dovrò decidere ma domani potrebbe partire dalla panchina. Gioca sicuramente Ronaldo con Mandzukic, poi vediamo. Un cambio devo tenermelo in panchina perché abbiamo un po’ di giocatori fuori: Bernardeschi, Khedira, Emre. Quindi perlomeno un cambio bisogna che me lo tenga. Chi gioca in porta? A livello tecnico sono due portieri di alto livello. Poi c’è una gerarchia e il titolare è Szczesny. Poi domani gioca Perin perché Szcesny ha giocato tante partite e anche lui sta facendo un processo graduale di miglioramento a livello di equilibrio mentale.”

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