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F1, ordine di arrivo Messico 2018: Hamilton è Campione del Mondo, il GP lo vince Verstappen

F1, ordine di arrivo Messico 2018: Hamilton è Campione del Mondo, il GP lo vince Verstappen

F1, ordine di arrivo Messico 2018 – Il Mondiale 2018 di Formula si è spostato in quel del Messico per affrontare la gara numero 19 della stagione, sul circuito di Mexico City. Una gara che ha sancito la vittoria del Mondiale da parte di Lewis Hamilton, nonostante il quarto posto all’arrivo, diventando per la quinta volta Campione del Mondo. A vincere il Gp del Messico è stato Max Verstappen, davanti alle due Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen.

DIRETTA GARA GP MESSICO 2018

ORE 21:51 – FINISCE QUI! Vince Max Verstappen davanti a Vettel e Raikkonen. A seguire Hamilton, Bottas, Hulkenberg, Leclerc, Vandoorne, Ericsson e Gasly nella Top ten. LEWIS HAMILTON E’ PER LA QUINTA VOLTA CAMPIONE DEL MONDO DELLA FORMULA 1! Questa la classifica piloti aggiornata: Hamilton 358, Vettel 294, Raikkonen 236, Bottas 227, Verstappen 215, Ricciardo 146, Hulkenberg 69, Magnussen 55, Perez 54, Ocon 53, Alonso 50, Sainz 39, Grosjean 31, Gasly 29, Leclerc 27, Vandoorne 12, Ericsson 8, Stroll 6, Hartley 2, Sirotkin 1.

GIRO 67/71 – La situazione aggiornata a cinque giri dalla fine: Verstappen, Vettel, Raikkonen, Hamilton, Bottas, Hulkenberg, Leclerc, Vandoorne, Ericsson e Gasly nella Top ten.

GIRO 62/71Ricciardo è out, l’australiano viene abbandonato dalla sua Red Bull: per lui fumo dal posteriore. A questo punto con Verstappen lanciato verso la vittoria, Vettel e Raikkonen sono secondo e terzo.

GIRO 59/71 – La situazione aggiornata: Verstappen ha 10 secondi di vantaggio su Ricciardo, con l’australiano che ha 1,5 secondi da gestire su Vettel. Poi staccatissimi Raikkonen, Hamilton e Bottas.

GIRO 48/71 – Sebastian Vettel prova una strategia iperoffensiva e va ai box. Il tedesco si ferma e costringe anche Verstappen ad andare ai box. Verstappen al comando con 4,5 secondi su Ricciardo e 8,2 su Vettel. Raikkonen è quarto, poi Hamilton e Bottas, con le due Mercedes che hanno preferito andare anch’esse alla sosta.

GIRO 42/71 – Vettel supera anche Hamilton e si mette alla caccia di Verstappen, col tedesco che lo effettua in staccata. Vettel ha 13 secondi da recuperare a Verstappen.

GIRO 35/71 – Sebastian Vettel agguanta la terza posizione, superando Ricciardo in fondo al rettilineo dei box. Davanti c’è Verstappen con 13 secondi di vantaggio su Hamilton: il britannico ha a sua volta 3,5 secondi sul tedesco della Ferrari. A seguire ci sono Ricciardo, Bottas e Raikkonen.

GIRO 26/71 – Verstappen ha 9 secondi di vantaggio su Hamilton, col britannico che ha qualche problema con le gomme. Hamilton ha 1,6 secondi su Ricciardo e 3 secondi su Vettel.

GIRO 18/71 – La situazione aggiornata dopo i pist stop: Verstappen, Hamilton, Ricciardo, Vettel, Bottas, Raikkonen, Perez, Sainz, Hulkenberg e Magnussen.

GIRO 14/71 – Si ferma anche Max Verstappen, con l’olandese che rientra in pista davanti a Hamilton e Ricciardo. Al momento in testa ci sono Vettel e Raikkonen, che non si sono ancora fermati.

GIRO 12/71 – Arrivano i primi cambi gomme. Le prime sono le Mercedes di Hamilton e Bottas, poi tocca a Ricciardo.

GIRO 2/71 – Partenza ottima di Verstappen che scavalca Ricciardo, australiano a sua volta superato da Hamilton. A seguire c’è Vettel quarto che è riuscito a sopravanzare Bottas che gli si era messo momentaneamente davanti. Dalla sesta alla decima posizione troviamo Raikkonen, Sainz, Hulkenberg, Leclerc ed Ericsson.

LE PROVE UFFICIALI

Nelle qualifiche ufficiali è stato dunque Daniel Ricciardo il più veloce in pista nella decisiva Q3, con l’australiano della Red Bull che ha fermato il crono sul tempo di 1:14:759, precedendo di soli 26 millesimi il compagno di squadra Max Verstappen (la terza pole position della propria carriera).

F1, ordine di arrivo Messico 2018: risultati gara e classifica piloti

In conferenza stampa Ricciardo ha ovviamente commentato con gioia la pole position ottenuta sul circuito messicano: “Sapevo di avere il potenziale e sapevo che mettendo insieme il giro perfetto si poteva fare la pole. Non ero convinto di aver fatto un giro pulito – aggiunge – ma poi ho capito e mi sono rilassato. Sono assolutamente esaltato, pensavo la pole fosse di Max ma sono riuscito a spuntarla per un soffio, è bellissimo per il team”.

Dopo aver chiuso in quarta piazza le qualifiche ufficiali, Sebastian Vettel ha dichiarato: “Nelle curve gli altri hanno fatto la differenza, ma sono abbastanza contento della mia prestazione. E’ stata tutto sommato una buona sessione, la macchina andava molto bene – aggiunge il pilota tedesco della Ferrari – Sapevo però di dover fare di più perché le Red Bull sono molto veloci. Vediamo domenica, ma tutto sarà deciso dalle gomme”.

CIRCUITO MEXICO CITY

Il tracciato è lungo circa 4,3 km e si compone in maggioranza di curve (17), per un totale di 71 giri. Ilpunto più bello del tracciato riguarda la zona delle cosiddette “Eses”, rapidissime e grintose curve per approdare alla parte finale del tracciato. Durante il GP del 2016, nel lungo rettilineo, il pilota della Williams Valtteri Bottas ha raggiunto la velocità di 372,5 km/h, stabilendo il nuovo record in gara per la Formula 1.

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